 | Il Presidente della Provincia Alessandro Repetto e il Vice Presidente di Fondazione Carige Pierluigi Vinai hanno presentano questa mattina presso la Sala Consiliare della Provincia di Genova i risultati della prima edizione del progetto “Cittadini del Porto”. Marco Castagna, direttore di Fondazione Muvita, ha sottolineato i risultati raggiunti: “All’inizio dell’anno scolastico ci eravamo dati come obiettivo quello di raggiungere i ragazzi di 240 classi, ma i risultati sono andati oltre le nostre aspettative: hanno scoperto e vissuto il porto di Genova grazie a Cittadini del Porto più di 5.600 alunni di 270 classi e oltre 400 insegnanti. Sono numeri importanti - ha concluso Castagna - che testimoniano la validità di questa esperienza formativa unica in Italia”. L’offerta formativa di “Cittadini del Porto” prevede diversi momenti: il percorso inizia presso il Genoa Port Center, il centro espositivo-educativo del porto di Genova, nato per far conoscere al grande pubblico la realtà portuale, dove i ragazzi svolgono una visita guidata. Conclusa la visita sono condotti a bordo della Genoa Port Center Boat, un battello in movimento nel bacino del Porto Antico, da dove possono guardare, capire e scoprire il porto da una visuale inedita; a bordo svolgono poi una serie di laboratori didattici, realizzati dal CNR con metodologie didattiche innovative, distinti per argomento ed età dei destinatari. L’attività completa ha una durata di 2 h e 30’. Nell’ambito del progetto sono state inoltre realizzate alcune importanti iniziative formative che esulano dall’offerta classica di “Cittadini del Porto”: tra le più significative c’è sicuramente la visita di quasi 100 studenti al Voltri Terminal Europa, una realtà con quasi 700 dipendenti in gran parte giovani. I ragazzi hanno avuto modo di osservare le operazioni portuali già sul battello che li ha portati dal Porto Antico a Pegli, dove una navetta del VTE li ha condotti dentro al terminal: qui hanno effettuato una visita guidata alle banchine, ai centri operativi e alla control room, osservando da vicino le diverse e complesse attività svolte al suo interno. L’iniziativa sarà replicata ed estesa l’anno prossimo coinvolgendo altri soggetti che operano quotidianamente in porto tra cui ormeggiatori, rimorchiatori, Capitaneria di Porto e Guardia Costiera e Stazioni Marittime. E’ stata inoltre presentata il 18 maggio scorso l’iniziativa Teachers for Shipping: si tratta di un club formato da alcuni degli insegnanti che hanno aderito al progetto “Cittadini del Porto” durante l'anno scolastico 2009-2010. Il gruppo di lavoro affiancherà lo staff del Genoa Port Center nel validare le attività didattiche previste per il nuovo anno, nell'ottica di creare una collaborazione reciproca anche in termini progettuali; sarà infatti siglata una convenzione con le scuole aderenti per attestare l'impegno del centro espositivo nell'ambito della divulgazione e dell'orientamento al lavoro. Infine va ricordata la visita di quattro classi di studenti genovesi, per un totale di 85 ragazzi, presso la nave Magnaghi, utilizzata dall'Istituto Idrografico della Marina per le campagne di scandaglio per la costruzione della cartografia nautica ufficiale. Si è trattato di una occasione straordinaria dal momento che la nave Magnaghi, di solito impegnata nelle campagne di rilevamento, sosta in porto solo una o due volte all'anno. Gli studenti hanno avuto modo di visitare la plancia della nave e di sperimentare la strumentazione di bordo accompagnati da una decina di militari della Marina. |