 | Il Genoa Port Center ha ospitato questa mattina oltre quaranta manager del gruppo ABB, provenienti da 16 paesi (tra i quali Finlandia, Svezia, Emirati Arabi, Algeria, U.S.A. e Nuova Zelanda) a Genova per un incontro mondiale del Gruppo dedicato al tema del “Green Port”, e in particolare al tema dell'alimentazione elettrica delle navi in porto.
Si tratta di un argomento di discussione quanto mai attuale anche per la nostra città, in quanto poter collegare le navi ferme in banchina alle fonti di energia elettrica già disponibili all’interno del porto consentirebbe di evitare l'accensione dei motori delle navi durante la sosta per produrre l'energia necessaria al funzionamento degli apparati, con la conseguenza di ridurre le emissioni nell’aerea portuale e quindi i disagi per la città.
Per l’azienda (leader mondiale nelle tecnologie per l'energia e l'automazione) e la sua sede genovese il porto di Genova rappresenta infatti un punto di riferimento nel Mediterraneo per lo sviluppo di soluzioni innovative legate all’elettrificazione portuale.
“La presenza di ABB oggi al Genoa Port Center mostra chiaramente qual è l’obiettivo di questa struttura, quello di proporsi non solo come centro espositivo ed educativo, ma anche come luogo di incontro tra conoscenze, tra l’impresa e il territorio, l’innovazione, la ricerca e la sostenibilità” ha affermato il presidente della Provincia Alessandro Repetto - che domani alla 14.00 nell’ambito della “Port Week” farà eccezionalmente da cicerone a cittadini e turisti in una visita guidata del porto a bordo della Genoa Port Center Boat - E’ questo il significato di ‘porto della conoscenza’, che con il Genoa Port Center la Provincia vuole promuovere e sostenere”. “Siamo in dirittura d’arrivo per il Piano Energeti Portuale che sarà pronto tra poche settimane - ha dichiarato il presidente dell’Autorità Portuale Luigi Merlo - predisporremo un atto di indirizzo che determinerà le procedure per collocare gli impianti di energie alternative nelle aree demaniali. Ciò potrà generare grandi opportunità per migliorare la qualità ambientale tra la città e il suo scalo mercantile ma anche per le azione del settore delle green economy”.
Innovazione tecnologica e rispetto dell'ambiente sono stati anche i temi al centro dell'intervento di Stefano Messina, Amministratore delegato di Ignazio Messina & C., che si è detto tra l'altro “onorato che ABB abbia scelto Genova, città che per prima ha presentato un piano energetico a livello europeo, per l'avvio di un dibattito strategico sull'evoluzione delle attività portuali”, che lo vedono protagonista sia come armatore sia come terminalista, sostenitore convinto e precursore della rivoluzione verde nel trasporto marittimo.
Ha concluso i lavori l'ing. Giovanni Battista Ferrari, responsabile della divisione Power Systems di ABB in Italia e dal 1° maggio Global Business Application Manager per le attività legate all'elettrificazione porti che ha evidenziato come “l'enorme esperienza accumulata nelle tecnologie a terra e a bordo nave permette ad ABB di offrire soluzioni modulabili per contesti diversi, dalla singola nave all'alimentazione integrata dell'intera area portuale, affrontando le problematiche con un approccio globale e dando risposte intelligenti che garantiscono non solo il rispetto dell'ambiente (riduzione delle emissioni di anidride carbonica e degli ossidi di azoto e annullamento dell'inquinamento acustico) ma anche il miglioramento della sicurezza ed il risparmio energetico”. |